La Luce di Montefiore: cultura, comunità e solidarietà per AGEOP Ricerca

Si è svolta a Montefiore Conca una giornata di grande partecipazione e forte valore simbolico, capace di unire cultura, comunità e impegno solidale attorno alla presentazione del libro La Luce di Montefiore.
Il volume è ispirato alla storia di Sara Cantagalli, una bambina affetta da una grave forma tumorale che, nel giugno 2024, aveva espresso un desiderio semplice e potentissimo: essere Principessa per un giorno. Per quella giornata era tutto pronto – musici, figuranti, giocolieri e bambini pronti ad accoglierla – ma un imprevisto prima e il rapido aggravarsi delle condizioni di salute di Sara resero impossibile realizzare l’evento. Sara si è spenta poche settimane dopo.
Da quella fiaba, scritta per lei, è nato un romanzo fantasy per ragazzi e adulti che Nicola Battistoni, socio del Lions Club Cattolica e autore dell’opera, ha scelto di destinare esclusivamente alla raccolta fondi per iniziative legate all’oncologia pediatrica.









L’iniziativa, promossa dal Lions Club Cattolica e patrocinata dal Comune di Montefiore Conca, ha prodotto un risultato concreto e immediato: 720 euro raccolti, grazie anche alla generosità di molti partecipanti che hanno contribuito con offerte superiori al prezzo simbolico della copia del libro. L’intero importo è stato già versato e devoluto ad AGEOP Ricerca, a sostegno delle attività dell’associazione a favore dei bambini affetti da patologie oncologiche e delle loro famiglie.
Nel suo intervento di apertura, il Sindaco Filippo Sica ha sottolineato come «la giornata sia stata straordinaria sotto molti aspetti, ma ciò che rende davvero orgogliosi è il risultato condiviso: un gesto concreto di solidarietà nato attorno a un libro e a una comunità che ha scelto di esserci».
Un sentito ringraziamento va ad Arianna Piermarini, che ha condotto l’intervista e ha avuto un ruolo determinante anche nella costruzione della trama definitiva del libro, ai Mons Danarum, ai figuranti del Palio de lo Daino di Mondaino, a tutti coloro che hanno partecipato all’evento e a chi, con la propria generosità, ha trasformato una presentazione editoriale in un momento di autentico valore collettivo.
La raccolta fondi non si conclude qui: quanto vissuto a Montefiore rappresenta l’inizio di un percorso, una luce che resta e che, grazie all’impegno condiviso, continuerà a brillare nel tempo.