La perfetta unione di valori tra territorio, scuola e Cultura Classica. Premiati i vincitori della XXXV Edizione del Latinus Ludus di Mondaino

Dal 1989, il borgo medievale di Mondaino si trasforma annualmente in una capitale ideale della cultura umanistica attraverso il Latinus Ludus, un certamen di traduzione dal latino e dal greco giunto nel 2026 al trentottesimo anno di attività e – a causa del periodo COVID – alla sua trentacinquesima edizione.
Una storica manifestazione che nasce non solo come gioco, competizione accademica, momento di socialità e incontro, ma anche come un tributo alla memoria dell’Abate Don Sebastiano Sanchini (1763–1835), illustre cittadino mondainese nato nella frazione di Laureto. Don Sanchini è storicamente noto per essere stato, tra il 1807 e il 1812, il precettore domestico dei figli del Conte Monaldo Leopardi a Recanati: Giacomo, Carlo, Paolina e Luigi.
L’influenza del precettore mondainese fu determinante nello stimolare il precoce ingegno di Giacomo Leopardi, educandolo all’amore per i classici latini – in particolare Orazio – e incoraggiando la sua sensibilità poetica e la comprensione del misticismo della natura. Alla sua morte, lo stesso Leopardi espresse parole di profonda stima e cordoglio per Sanchini, lasciando una testimonianza scritta che ne celebrava l’onestà e la dottrina.
Il Latinus Ludus eredita questa nobile vocazione pedagogica. Sfruttando la suggestiva polisemia della parola latina ludus, che significa contemporaneamente “gioco” e “scuola”, il certamen mondainese propone la traduzione delle lingue classiche come un’attività capace di coniugare il rigore filologico con la socializzazione, la sana competitività sportiva e l’incontro tra giovani provenienti da diverse regioni d’Italia.
Una manifestazione che stimola gli studenti all’approfondimento della cultura classica e offre ai docenti percorsi didattici alternativi e stimolanti rispetto ai tradizionali programmi scolastici istituzionali.
La Collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e il Lions Club Cattolica
L’organizzazione del Latinus Ludus rappresenta, sin dal primo momento, un modello virtuoso di cooperazione istituzionale e di cittadinanza attiva. La manifestazione è storicamente co-organizzata dal Comune di Mondaino e dal Lions Club Cattolica, con il supporto scientifico dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. Un sodalizio che negli anni ha visto anche la partecipazione attiva del Distretto Leo 108A, del Lions Club Urbino e del Lions Club Valle del Conca, a testimonianza del profondo valore che questo service riveste all’interno dell’organizzazione lionistica.
In linea con la filosofia internazionale dei Lions, sintetizzata nel celebre motto “We Serve”, l’iniziativa mira a sostenere le comunità locali, valorizzare le eccellenze giovanili e preservare l’eredità culturale come pilastro della coesione sociale e della crescita personale.
La cerimonia di premiazione della trentacinquesima edizione, svoltasi lo scorso 31 maggio, nella Rocca Malatestiana di Mondaino, ha celebrato questo legame profondo tra territorio e istituzioni.
Alla cerimonia erano presenti le massime autorità promotrici dell’iniziativa. Per il Lions Club Cattolica ha presenziato la Presidente Milena Ceccaroli, che ha coordinato con dedizione le attività del club per l’anno lionistico 2025/2026.
In rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Mondaino, che da sempre sostiene il Ludus, è intervenuto il neo Consigliere Angelo Galanti, che ha poi condotto la fase di consegna dei premi assieme a Nicola Battistoni, segretario del Lions Club Cattolica, già assessore del Comune di Mondaino dal 1999 al 2014.
Questa duplice presenza ha ribadito come la valorizzazione dei giovani talenti e della memoria storica rappresenti un obiettivo strategico condiviso, capace di unire l’attenzione umanitaria e sociale tipica del mondo lionistico con la dignità e il dovere civile delle istituzioni pubbliche locali.
La cerimonia del trentuno maggio e la difesa dell’umanesimo
La cerimonia di premiazione, è stata arricchita dagli autorevoli interventi dei membri della Commissione Scientifica, i quali hanno offerto riflessioni di straordinario spessore culturale sul ruolo delle lingue classiche nella contemporaneità.
Il Professor Roberto Danese, Professore Ordinario di Filologia Classica presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Presidente della Commissione Giudicatrice, ha tenuto una prolusione che ha emozionato e coinvolto l’intera platea. Nel suo discorso, il Professor Danese ha sottolineato il valore intrinseco della conoscenza classica, evidenziando come lo studio del latino e del greco non costituisca un esercizio sterile o anacronistico, ma una vera e propria palestra per lo sviluppo cognitivo e la crescita consapevole del sé.
L’esercizio del tradurre richiede infatti pazienza, onestà intellettuale, gestione dell’ansia e capacità di autocritica. Si tratta di un processo ermeneutico che educa i giovani a mettere in attesa le intuizioni frettolose per verificarle alla luce della struttura grammaticale e del contesto storico, sviluppando così un pensiero critico estremamente prezioso in un’epoca dominata da flussi informativi rapidi e spesso superficiali.
Successivamente, il Professor Renato Raffaelli, già Ordinario di Lingua e Letteratura Latina presso l’Ateneo urbinate e storico ex presidente della Commissione Scientifica, ha ripreso ed esteso questi concetti concentrandosi sull’importanza del lessico classico all’interno del linguaggio moderno.
Il Professor Raffaelli ha ribadito che le parole della modernità – in ambito politico, etico, scientifico e filosofico – traggono la loro linfa vitale e la loro precisione semantica dalle radici latine e greche.
Comprendere il lessico classico significa dunque possedere le chiavi di lettura della contemporaneità, evitando l’impoverimento del linguaggio e, di conseguenza, la semplificazione del pensiero critico
Attraverso le parole di Raffaelli, il Ludus è stato -di fatto – ridefinito come un ponte dinamico tra il passato e il futuro, in grado di offrire alle nuove generazioni gli strumenti per abitare il presente con consapevolezza e profondità.
La composizione della Commissione Scientifica, che completa il lavoro della Commissione di Primo livello composta da docenti ed ex docenti di latino e greco negli Istituti Superiori, testimonia l’alto profilo accademico del certamen, potendo contare su docenti di chiara fama dell’Università di Urbino Carlo Bo, tra cui il Prof. Guido Arbizzoni Artusi, il Prof. Renato Raffaelli, il Prof. Andrea Bacianini, il Prof. Alessio Torino, la Prof.ssa Maria Grazia Fileni, la Prof.ssa Maria Gabriella Colantonio, il Prof. Giampaolo Galvani, la Prof.ssa Giorgia Bandini e la Prof.ssa Caterina Pentericci.



































Analisi dei Risultati e Riconoscimento delle Eccellenze Giovanili
La macchina organizzativa del Latinus Ludus, supportata dalla Segreteria del Comune di Mondaino, ha garantito anche nel 2026 lo svolgimento impeccabile delle prove scritte, tenutesi domenica 12 aprile 2026.
L’affluenza degli oltre 120 studenti, provenienti da istituti superiori di molteplici regioni italiane (in particolare Emilia-Romagna, Marche e Toscana), ha confermato la rilevanza del concorso.
La valutazione degli elaborati è stata affidata alla Commissione Giudicatrice. La Commissione di Primo Livello ha provveduto alla prima valutazione degli elaborati, successivamente validata dalla Commissione Scientifica che ha determinato le graduatorie finali, seguendo criteri rigorosi basati sulla comprensione profonda del testo originario, sulla sensibilità stilistica e sulla capacità di restituire in un italiano efficace e originale le sfumature di significato pensate dagli autori antichi, applicando standard qualitativi imprescindibili per l’assegnazione dei premi.
La premiazione del 31 maggio ha svelato l’attesa classifica finale dei ludi, i cui nominativi erano stati precedentemente comunicati agli istituti scolastici senza l’indicazione della posizione in graduatoria, così da mantenere viva la sorpresa e l’emozione della cerimonia.
Dall’analisi dei risultati della trentacinquesima edizione emerge un dato straordinario legato a due doppi trionfi individuali, che testimoniano un livello di preparazione eccezionale:
- Giuseppe Cimino, studente del Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi” di Parma, si è aggiudicato il primo posto assoluto sia nella Sezione A (traduzione dal latino, riservata al quinto anno) sia nella Sezione G2 (traduzione dal greco per il quinto anno, vincendo il prestigioso Premio Mario Acquaviva, dedicato alla memoria del co-fondatore del certamen).
- Riccardo Mora, anch’egli allievo del Liceo “G. D. Romagnosi” di Parma, ha conquistato la vetta della classifica sia nella Sezione B (latino, quarto anno) sia nella Sezione G1 (greco, biennio/triennio iniziale).
Si evidenzia inoltre lo straordinario successo collettivo dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaello” di Urbino, che ha letteralmente monopolizzato il podio della Sezione C (terzo anno di latino), occupando il primo, secondo e terzo posto rispettivamente con Noemi Bramucci, Carolina Durazzi ed Enrico Pierleoni, oltre a ottenere prestigiosi piazzamenti e menzioni nelle altre categorie. Questo risultato suggerisce la presenza di un polo di eccellenza didattica nel territorio del Montefeltro, capace di stimolare e preparare gli studenti a livelli di assoluta competenza filologica.
Per quanto riguarda la Sezione E (primo anno di latino), coerentemente con l’articolo 4 del Regolamento volto a incoraggiare i giovani studenti che si cimentano per la prima volta con lo studio della lingua latina, la Commissione ha assegnato il primo premio ex aequo ai tre migliori elaborati, firmati da Cosimo Bertuccini, Sofia Bianchi ed Edoardo Masini.
Di seguito vengono riportate le tabelle ufficiali con l’elenco completo dei premiati per ciascuna sezione del concorso.
Prove di Traduzione dalla Lingua Latina: Classi del Triennio e del Secondo Anno
|
Sezione e Categoria |
Posizione |
Studente |
Istituto Scolastico |
Città (Provincia) |
|
Sezione A |
1° Classificato |
Giuseppe Cimino |
Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi” |
Parma (PR) |
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2° Classificato |
Gianluca Mangani |
I.I.S. “Raffaello” |
Urbino (PU) | |
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3° Classificato |
Maria Serena Mancini |
Liceo Classico Statale “Giulio Perticari” |
Senigallia (AN) | |
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Menzione Speciale |
Diego Barbensi |
Liceo “Rambaldi – Valeriani – Alessandro da Imola” |
Imola (BO) | |
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Sezione B |
1° Classificato |
Riccardo Mora |
Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi” |
Parma (PR) |
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2° Classificato |
Veronica Gubellini |
Liceo Classico Pedagogico “G. Cesare – M. Valgimigli” |
Rimini (RN) | |
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3° Classificato |
Tommaso Tassiello |
Liceo Classico Statale “G.B. Morgagni” |
Forlì (FC) | |
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Sezione C |
1° Classificato |
Noemi Bramucci |
I.I.S. “Raffaello” |
Urbino (PU) |
|
2° Classificato |
Carolina Durazzi |
I.I.S. “Raffaello” |
Urbino (PU) | |
|
3° Classificato |
Enrico Pierleoni |
I.I.S. “Raffaello” |
Urbino (PU) | |
|
Sezione D |
1° Classificato |
Francesca Rina |
Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” |
Bologna (BO) |
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2° Classificato |
Francesco Palmieri |
Liceo Scientifico Statale “Alessandro Volta” |
Riccione (RN) | |
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3° Classificato |
Alberto Biagiotti |
I.I.S. “Raffaello” |
Urbino (PU) | |
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Menzione Speciale |
Leone Dini |
I.I.S. “Raffaello” |
Urbino (PU) |
Prova di Traduzione dalla Lingua Latina: Primo Anno, Sezione E (Premiazione Ex Aequo)
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Posizione |
Studente |
Istituto Scolastico |
Città (Provincia) |
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1° Classificato Ex Aequo |
Cosimo Bertuccini |
Liceo Ginnasio Statale “F. Petrarca” |
Arezzo (AR) |
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1° Classificato Ex Aequo |
Sofia Bianchi |
Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” |
Bologna (BO) |
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1° Classificato Ex Aequo |
Edoardo Masini |
Liceo Scientifico Statale “G. Marconi” |
Pesaro (PU) |
Prove di Traduzione dalla Lingua Greca: Sezioni G1 e G2
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Sezione e Categoria |
Posizione |
Studente |
Istituto Scolastico |
Città (Provincia) |
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Sezione G1 |
1° Classificato Ex Aequo |
Nicola Carboni |
Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” |
Bologna (BO) |
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1° Classificato Ex Aequo |
Riccardo Mora |
Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi” |
Parma (PR) | |
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3° Classificato |
Nicole Michelini |
Liceo Ginnasio Statale “Vittorio Emanuele II” |
Jesi (AN) | |
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Sezione G2 |
1° Classificato |
Giuseppe Cimino |
Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi” |
Parma (PR) |
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2° Classificato |
Lorenzo Bonanni |
I.I.S. “Luca Signorelli” |
Cortona (AR) | |
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3° Classificato |
Francesco Vignati |
Liceo Classico “G. Leopardi” |
Macerata (MC) |
Il successo della XXXV edizione del Latinus Ludus dimostra con assoluta chiarezza che la cultura classica non è un patrimonio inerte custodito negli scaffali delle biblioteche, ma una passione vitale ed estremamente feconda.
La passione, l’entusiasmo e la straordinaria preparazione dimostrati dagli studenti smentiscono l’idea che gli studi umanistici siano disconnessi dalle esigenze formative del ventunesimo secolo. Al contrario, proprio la complessità del mondo contemporaneo richiede quelle doti di interpretazione profonda, rigore logico e sensibilità linguistica che il certamen di Mondaino premia ed esalta.
L’esperienza di Mondaino si conferma un laboratorio pedagogico e civile unico nel suo genere, capace di unire il rigore dell’Università di Urbino con l’impegno del Comune di Mondaino e la vocazione solidaristica del Lions Club Cattolica.