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Autore: Nicola

Il “Calciolica” scende in campo a San Marino: solidarietà istituzionale e Premio Fair Play al terzo Trofeo Lions Club

Ci sono giornate in cui il risultato finale passa in secondo piano, perché i veri gol si segnano sul campo della solidarietà. È esattamente quello che è successo domenica 14 giugno, sul sintetico del Campo Sportivo di Montecchio, dove il Lions Club Cattolica ha varcato per la prima volta i confini nazionali per partecipare al 3° Trofeo Lions Club San Marino, trasformandosi per l’occasione nell’entusiasta e agguerrita formazione del “Calciolica”.

Il nostro Club ha accolto con immenso piacere e spirito di servizio l’invito della Presidente Federica Bianchi e degli amici del Lions Club San Marino Undistricted. Una partecipazione, la nostra, che ha segnato un momento storico per la manifestazione: per la prima volta, infatti, il torneo ha visto l’apertura ufficiale oltre i confini della Repubblica, unendo in un unico grande abbraccio di servizio le realtà del territorio romagnolo e sammarinese.

Un evento dal profondo valore istituzionale

Il prestigio e l’alto valore etico dell’iniziativa sono stati suggellati, a pochi giorni dal fischio d’inizio, da un momento di straordinaria rilevanza istituzionale. La delegazione dei Lions, presente per il nostro CLub il Presidente Milena Ceccaroli, è stata infatti ricevuta in Udienza formale a Palazzo Pubblico dall’Eccellentissima Reggenza, alla presenza del Segretario di Stato per lo Sport, On.le Rossano Fabbri. In questa solenne cornice, i Capi di Stato hanno espresso il loro più vivo compiacimento per un evento capace di coniugare lo sport alla beneficenza attiva, interpretando appieno il motto lionistico “We Serve”.

In campo per il progetto “InPerfetto” e con gli atleti Special Olympics

L’evento, realizzato in sinergia con la Federazione Sammarinese Sport Speciali (FSSS) e la Federazione Sammarinese Giuoco Calcio (FSGC), ha visto la partecipazione d’eccezione degli straordinari atleti di Special Olympics San Marino, che hanno giocato fianco a fianco con i soci Lions in un clima di totale inclusione.

I veri vincitori sono stati i ragazzi del territorio: l’intero ricavato della splendida giornata è stato infatti devoluto alla Cooperativa Sociale InVolo a sostegno di “InPerfetto Bar & Cucina” di Faetano. Si tratta di una nuovissima e straordinaria realtà che promuove l’inclusione lavorativa e offre a ragazzi con disabilità o in condizioni di vulnerabilità una reale opportunità professionale nella ristorazione, restituendo loro autonomia e dignità.

Al “Calciolica” Premio Fair Play!

Se il torneo sul campo è stato conquistato dalla formazione “Gli Ingiocabili” (ai quali vanno i nostri più sentiti complimenti), il Lions Club Cattolica è tornato a casa con il trofeo più coerente con la nostra identità: il Premio Fair Play. Un riconoscimento che certifica come lo sport debba essere prima di tutto rispetto, amicizia e condivisione, sul terreno di gioco così come nella vita di tutti i giorni.

Prendere parte a questa iniziativa, sapendo anche del grande risalto istituzionale dato dalla Reggenza, è stato per noi un onore assoluto.  Vogliamo ringraziare di cuore la Presidente Federica Bianchi e tutto il Lions Club di San Marino per la straordinaria accoglienza. Quando la rete del Lions International collabora superando i confini, si riescono sempre a raggiungere traguardi di solidarietà straordinari.”

Un ringraziamento speciale va a tutti gli amici, ai sostenitori e ai tifosi che si sono uniti alla trasferta, sostenendo la squadra e sposando appieno la causa del progetto InPerfetto.

Il “Calciolica” appende (per il momento) gli scarpini al chiodo fiero di quanto mostrato in campo. Il Lions Club Cattolica prosegue senza sosta il suo cammino al servizio della comunità.

Perché essere Lions significa fare squadra, oltre ogni confine. What else!

La perfetta unione di valori tra territorio, scuola e Cultura Classica. Premiati i vincitori della XXXV Edizione del Latinus Ludus di Mondaino

Dal 1989, il borgo medievale di Mondaino si trasforma annualmente in una capitale ideale della cultura umanistica attraverso il Latinus Ludus, un certamen di traduzione dal latino e dal greco giunto nel 2026 al trentottesimo anno di attività e – a causa del periodo COVID – alla sua trentacinquesima edizione.  

Una storica manifestazione che nasce non solo come gioco, competizione accademica, momento di socialità e incontro, ma anche come un tributo alla memoria dell’Abate Don Sebastiano Sanchini (1763–1835), illustre cittadino mondainese nato nella frazione di Laureto. Don Sanchini è storicamente noto per essere stato, tra il 1807 e il 1812, il precettore domestico dei figli del Conte Monaldo Leopardi a Recanati: Giacomo, Carlo, Paolina e Luigi.   

L’influenza del precettore mondainese fu determinante nello stimolare il precoce ingegno di Giacomo Leopardi, educandolo all’amore per i classici latini – in particolare Orazio – e incoraggiando la sua sensibilità poetica e la comprensione del misticismo della natura. Alla sua morte, lo stesso Leopardi espresse parole di profonda stima e cordoglio per Sanchini, lasciando una testimonianza scritta che ne celebrava l’onestà e la dottrina.   

Il Latinus Ludus eredita questa nobile vocazione pedagogica. Sfruttando la suggestiva polisemia della parola latina ludus, che significa contemporaneamente “gioco” e “scuola”, il certamen mondainese propone la traduzione delle lingue classiche come un’attività capace di coniugare il rigore filologico con la socializzazione, la sana competitività sportiva e l’incontro tra giovani provenienti da diverse regioni d’Italia.

Una manifestazione che stimola gli studenti all’approfondimento della cultura classica e offre ai docenti percorsi didattici alternativi e stimolanti rispetto ai tradizionali programmi scolastici istituzionali.   

La Collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e il Lions Club Cattolica

L’organizzazione del Latinus Ludus rappresenta, sin dal primo momento, un modello virtuoso di cooperazione istituzionale e di cittadinanza attiva. La manifestazione è storicamente co-organizzata dal Comune di Mondaino e dal Lions Club Cattolica, con il supporto scientifico dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. Un sodalizio che negli anni ha visto anche la partecipazione attiva del Distretto Leo 108A, del Lions Club Urbino e del Lions Club Valle del Conca, a testimonianza del profondo valore che questo service riveste all’interno dell’organizzazione lionistica.   

In linea con la filosofia internazionale dei Lions, sintetizzata nel celebre motto “We Serve”, l’iniziativa mira a sostenere le comunità locali, valorizzare le eccellenze giovanili e preservare l’eredità culturale come pilastro della coesione sociale e della crescita personale.

La cerimonia di premiazione della trentacinquesima edizione, svoltasi lo scorso 31 maggio, nella Rocca Malatestiana di Mondaino, ha celebrato questo legame profondo tra territorio e istituzioni.   

Alla cerimonia erano presenti le massime autorità promotrici dell’iniziativa. Per il Lions Club Cattolica ha presenziato la Presidente Milena Ceccaroli, che ha coordinato con dedizione le attività del club per l’anno lionistico 2025/2026.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Mondaino, che da sempre sostiene il Ludus, è intervenuto il neo Consigliere Angelo Galanti, che ha poi condotto la fase di consegna dei premi assieme a Nicola Battistoni, segretario del Lions Club Cattolica, già assessore del Comune di Mondaino dal 1999 al 2014.

Questa duplice presenza ha ribadito come la valorizzazione dei giovani talenti e della memoria storica rappresenti un obiettivo strategico condiviso, capace di unire l’attenzione umanitaria e sociale tipica del mondo lionistico con la dignità e il dovere civile delle istituzioni pubbliche locali.   

La cerimonia del trentuno maggio e la difesa dell’umanesimo

La cerimonia di premiazione, è stata arricchita dagli autorevoli interventi dei membri della Commissione Scientifica, i quali hanno offerto riflessioni di straordinario spessore culturale sul ruolo delle lingue classiche nella contemporaneità.

Il Professor Roberto Danese, Professore Ordinario di Filologia Classica presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Presidente della Commissione Giudicatrice, ha tenuto una prolusione che ha emozionato e coinvolto l’intera platea. Nel suo discorso, il Professor Danese ha sottolineato il valore intrinseco della conoscenza classica, evidenziando come lo studio del latino e del greco non costituisca un esercizio sterile o anacronistico, ma una vera e propria palestra per lo sviluppo cognitivo e la crescita consapevole del sé.

L’esercizio del tradurre richiede infatti pazienza, onestà intellettuale, gestione dell’ansia e capacità di autocritica. Si tratta di un processo ermeneutico che educa i giovani a mettere in attesa le intuizioni frettolose per verificarle alla luce della struttura grammaticale e del contesto storico, sviluppando così un pensiero critico estremamente prezioso in un’epoca dominata da flussi informativi rapidi e spesso superficiali.   

Successivamente, il Professor Renato Raffaelli, già Ordinario di Lingua e Letteratura Latina presso l’Ateneo urbinate e storico ex presidente della Commissione Scientifica, ha ripreso ed esteso questi concetti concentrandosi sull’importanza del lessico classico all’interno del linguaggio moderno.

Il Professor Raffaelli ha ribadito che le parole della modernità – in ambito politico, etico, scientifico e filosofico – traggono la loro linfa vitale e la loro precisione semantica dalle radici latine e greche.

Comprendere il lessico classico significa dunque possedere le chiavi di lettura della contemporaneità, evitando l’impoverimento del linguaggio e, di conseguenza, la semplificazione del pensiero critico

Attraverso le parole di Raffaelli, il Ludus è stato -di fatto – ridefinito come un ponte dinamico tra il passato e il futuro, in grado di offrire alle nuove generazioni gli strumenti per abitare il presente con consapevolezza e profondità.   

La composizione della Commissione Scientifica, che completa il lavoro della Commissione di Primo livello composta da docenti ed ex docenti di latino e greco negli Istituti Superiori, testimonia l’alto profilo accademico del certamen, potendo contare su docenti di chiara fama dell’Università di Urbino Carlo Bo, tra cui il Prof. Guido Arbizzoni Artusi, il Prof. Renato Raffaelli, il Prof. Andrea Bacianini, il Prof. Alessio Torino, la Prof.ssa Maria Grazia Fileni, la Prof.ssa Maria Gabriella Colantonio, il Prof. Giampaolo Galvani, la Prof.ssa Giorgia Bandini e la Prof.ssa Caterina Pentericci.   

Analisi dei Risultati e Riconoscimento delle Eccellenze Giovanili

La macchina organizzativa del Latinus Ludus, supportata dalla Segreteria del Comune di Mondaino, ha garantito anche nel 2026 lo svolgimento impeccabile delle prove scritte, tenutesi domenica 12 aprile 2026.

L’affluenza degli oltre 120 studenti, provenienti da istituti superiori di molteplici regioni italiane (in particolare Emilia-Romagna, Marche e Toscana), ha confermato la rilevanza del concorso.   

La valutazione degli elaborati è stata affidata alla Commissione Giudicatrice. La Commissione di Primo Livello ha provveduto alla prima valutazione degli elaborati, successivamente validata dalla Commissione Scientifica che ha determinato le graduatorie finali, seguendo criteri rigorosi basati sulla comprensione profonda del testo originario, sulla sensibilità stilistica e sulla capacità di restituire in un italiano efficace e originale le sfumature di significato pensate dagli autori antichi, applicando standard qualitativi imprescindibili per l’assegnazione dei premi. 

La premiazione del 31 maggio ha svelato l’attesa classifica finale dei ludi, i cui nominativi erano stati precedentemente comunicati agli istituti scolastici senza l’indicazione della posizione in graduatoria, così da mantenere viva la sorpresa e l’emozione della cerimonia.   

Dall’analisi dei risultati della trentacinquesima edizione emerge un dato straordinario legato a due doppi trionfi individuali, che testimoniano un livello di preparazione eccezionale:   

  1. Giuseppe Cimino, studente del Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi” di Parma, si è aggiudicato il primo posto assoluto sia nella Sezione A (traduzione dal latino, riservata al quinto anno) sia nella Sezione G2 (traduzione dal greco per il quinto anno, vincendo il prestigioso Premio Mario Acquaviva, dedicato alla memoria del co-fondatore del certamen).   
  2. Riccardo Mora, anch’egli allievo del Liceo “G. D. Romagnosi” di Parma, ha conquistato la vetta della classifica sia nella Sezione B (latino, quarto anno) sia nella Sezione G1 (greco, biennio/triennio iniziale).   

Si evidenzia inoltre lo straordinario successo collettivo dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaello” di Urbino, che ha letteralmente monopolizzato il podio della Sezione C (terzo anno di latino), occupando il primo, secondo e terzo posto rispettivamente con Noemi Bramucci, Carolina Durazzi ed Enrico Pierleoni, oltre a ottenere prestigiosi piazzamenti e menzioni nelle altre categorie. Questo risultato suggerisce la presenza di un polo di eccellenza didattica nel territorio del Montefeltro, capace di stimolare e preparare gli studenti a livelli di assoluta competenza filologica.   

Per quanto riguarda la Sezione E (primo anno di latino), coerentemente con l’articolo 4 del Regolamento volto a incoraggiare i giovani studenti che si cimentano per la prima volta con lo studio della lingua latina, la Commissione ha assegnato il primo premio ex aequo ai tre migliori elaborati, firmati da Cosimo Bertuccini, Sofia Bianchi ed Edoardo Masini.   

Di seguito vengono riportate le tabelle ufficiali con l’elenco completo dei premiati per ciascuna sezione del concorso.   

Prove di Traduzione dalla Lingua Latina: Classi del Triennio e del Secondo Anno

Sezione e Categoria

Posizione

Studente

Istituto Scolastico

Città (Provincia)

Sezione A
(V Anno)

1° Classificato

Giuseppe Cimino

Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi”

Parma (PR)

2° Classificato

Gianluca Mangani

I.I.S. “Raffaello”

Urbino (PU)

3° Classificato

Maria Serena Mancini

Liceo Classico Statale “Giulio Perticari”

Senigallia (AN)

Menzione Speciale

Diego Barbensi

Liceo “Rambaldi – Valeriani – Alessandro da Imola”

Imola (BO)

Sezione B
(IV Anno)

1° Classificato

Riccardo Mora

Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi”

Parma (PR)

2° Classificato

Veronica Gubellini

Liceo Classico Pedagogico “G. Cesare – M. Valgimigli”

Rimini (RN)

3° Classificato

Tommaso Tassiello

Liceo Classico Statale “G.B. Morgagni”

Forlì (FC)

Sezione C
(III Anno)

1° Classificato

Noemi Bramucci

I.I.S. “Raffaello”

Urbino (PU)

2° Classificato

Carolina Durazzi

I.I.S. “Raffaello”

Urbino (PU)

3° Classificato

Enrico Pierleoni

I.I.S. “Raffaello”

Urbino (PU)

Sezione D
(II Anno)

1° Classificato

Francesca Rina

Liceo Ginnasio “Luigi Galvani”

Bologna (BO)

2° Classificato

Francesco Palmieri

Liceo Scientifico Statale “Alessandro Volta”

Riccione (RN)

3° Classificato

Alberto Biagiotti

I.I.S. “Raffaello”

Urbino (PU)

Menzione Speciale

Leone Dini

I.I.S. “Raffaello”

Urbino (PU)

 Prova di Traduzione dalla Lingua Latina: Primo Anno, Sezione E (Premiazione Ex Aequo)

Posizione

Studente

Istituto Scolastico

Città (Provincia)

1° Classificato Ex Aequo

Cosimo Bertuccini

Liceo Ginnasio Statale “F. Petrarca”

Arezzo (AR)

1° Classificato Ex Aequo

Sofia Bianchi

Liceo Ginnasio “Luigi Galvani”

Bologna (BO)

1° Classificato Ex Aequo

Edoardo Masini

Liceo Scientifico Statale “G. Marconi”

Pesaro (PU)

Prove di Traduzione dalla Lingua Greca: Sezioni G1 e G2

Sezione e Categoria

Posizione

Studente

Istituto Scolastico

Città (Provincia)

Sezione G1
(III e IV anno)

1° Classificato Ex Aequo

Nicola Carboni

Liceo Ginnasio “Luigi Galvani”

Bologna (BO)

1° Classificato Ex Aequo

Riccardo Mora

Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi”

Parma (PR)

3° Classificato

Nicole Michelini

Liceo Ginnasio Statale “Vittorio Emanuele II”

Jesi (AN)

Sezione G2
(V Anno)

1° Classificato

Giuseppe Cimino

Liceo Ginnasio Statale “G. D. Romagnosi”

Parma (PR)

2° Classificato

Lorenzo Bonanni

I.I.S. “Luca Signorelli”

Cortona (AR)

3° Classificato

Francesco Vignati

Liceo Classico “G. Leopardi”

Macerata (MC)

Il successo della XXXV edizione del Latinus Ludus dimostra con assoluta chiarezza che la cultura classica non è un patrimonio inerte custodito negli scaffali delle biblioteche, ma una passione vitale ed estremamente feconda.

La passione, l’entusiasmo e la straordinaria preparazione dimostrati dagli studenti smentiscono l’idea che gli studi umanistici siano disconnessi dalle esigenze formative del ventunesimo secolo. Al contrario, proprio la complessità del mondo contemporaneo richiede quelle doti di interpretazione profonda, rigore logico e sensibilità linguistica che il certamen di Mondaino premia ed esalta.   

L’esperienza di Mondaino si conferma un laboratorio pedagogico e civile unico nel suo genere, capace di unire il rigore dell’Università di Urbino con l’impegno del Comune di Mondaino e la vocazione solidaristica del Lions Club Cattolica. 

Successo e grandi emozioni a Cattolica per la finale del Certamen di Storia dell’Arte “Emilio Filippini”: premiati i giovani talenti e gli Istituti

Si è svolta giovedì 28 maggio, presso il Centro Culturale Polivalente di Cattolica, la partecipata cerimonia di premiazione della seconda edizione del Certamen di Storia dell’Arte “Emilio Filippini”, organizzato dal Lions Club Cattolica e sostenuto dal Comune di Cattolica. Un appuntamento che ha celebrato il merito, la passione per l’arte e l’impegno di decine di studenti e docenti. 

La manifestazione, alla sua seconda edizione, ha confermato la sua forte vocazione alla valorizzazione dei giovani talenti, registrando numeri importanti: ben 160 studenti hanno preso parte alle prove di preselezione iniziali, presso gli Istituti di appartenenza. Alla prova finale, svoltasi a Cattolica lo scorso 4 maggio, sono giunti i 31 ragazzi selezionati, con la partecipazione effettiva di 26 finalisti in rappresentanza dei quattro istituti in gara.

A trionfare nella graduatoria individuale sono state le eccellenze assolute che hanno saputo distinguersi tra test e analisi dell’opera:

  1. Angelica Geminiani (III C, Istituto Comprensivo “G. Leopardi” – Pesaro) con 92 punti su 100.
  2. Federico Panajoli (III C, Istituto Comprensivo “G. Leopardi” – Pesaro) con 87,67 punti su 100.
  3. Agata Mastrovito (III D, Istituto Comprensivo n. 7 “Carmen Silvestroni” – Forlì) con 85,67 punti su 100.

Grande attesa anche per la graduatoria per Istituti, che ha premiato il lavoro corale delle scuole (il punteggio ottenuto è stato calcolato sommando i 5 migliori punteggi ottenuti dagli studenti dei singoli Istituti):

  1. Istituto Comprensivo n. 7 “Carmen Silvestroni” (Forlì), primo classificato con 399,34 punti su 500.
  2. Istituto Comprensivo “Cattolica”, secondo classificato con 385,33 punti su 500.
  3. Istituto Comprensivo “G. Leopardi” (Pesaro), terzo classificato con 365,67 punti su 500.
  4. I.C. Statale “San Giovanni in Marignano”, quarto classificato con 345,67 punti su 500.

La cerimonia ha visto l’importante presenza del Vice Sindaco e Assessore del Comune di Cattolica, Federico Vaccarini, il quale, nel suo intervento, ha ribadito il profondo valore della manifestazione. L’Amministrazione Comunale sostiene con convinzione questa formula concorsuale basata rigorosamente sul merito scolastico e culturale.

A riprova di questo legame con la storia cittadina, l’Assessore Vaccarini ha consegnato personalmente alla prima classificata, Angelica Geminiani, una speciale monografia e catalogo realizzati in occasione della mostra delle opere del “poeta della luce” cattolichino Emilio Filippini, tenutasi negli anni passati.

Parole di grande elogio sono arrivate dal Presidente del Lions Club Cattolica, Milena Ceccaroli, che ha evidenziato l’eccezionale lavoro dei ragazzi. Gli studenti hanno infatti affrontato una prova di altissimo livello, misurandosi non solo con un test a risposte multiple complesso, ma spingendosi al massimo delle proprie capacità nell’analisi critica di un’opera d’arte particolarmente ostica ed evocativa: Il Sogno di Ossian di Jean-Auguste-Dominique Ingres.

La scaletta dell’evento, seguita da decine di presenti tra autorità, dirigenti scolastici (presenti Maria Grazia Lorusso per l’Istituto Comprensivo “Cattolica”; Valeria Leonessa per l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Pesaro e Nadia Mastroianni per l’Istituto Comprensivo n.7 “Carmen Silvestroni” di Forlì), docenti e famiglie, è stata scandita dagli interventi dei responsabili dell’organizzazione. Nicola Battistoni, Responsabile Organizzativo del Certamen e Segretario del Lions Club Cattolica, ha illustrato nel dettaglio le rigorose modalità di svolgimento del concorso. Battistoni ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Cattolica”, Maria Grazia Lorusso, per la fondamentale collaborazione e per aver concesso gli spazi scolastici che hanno ospitato la prova finale.

Nel ribadire l’orgoglio del Club per l’attività di Service, il Presidente Ceccaroli ha ringraziato il Prof. Gabriele Caimano, Officer del Lions Club Cattolica e docente d’arte, per aver ideato e proposto lo scorso anno l’iniziativa.

I risultati ottenuti sono estremamente soddisfacenti: il Certamen, pur essendo “solo” alla seconda edizione, ha già ampiamente dimostrato di essere un progetto serio, fortemente innovativo e contraddistinto da un’organizzazione rigorosa.

Un ringraziamento speciale è andato, infine, all’autorevole Commissione Scientifica, i cui membri – Stefano Brachetti (Architetto, Funzionario MIBACT e Direttore Scientifico della Rocca di Gradara), Marco Droghini (Critico e Storico dell’Arte, Archivista – Governatore Eletto del Distretto Lions 108-A) e Marco Tonelli (Docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia delle belle Arti di Venezia)  – hanno garantito l’alto profilo accademico della competizione, valutato gli elaborati e certificato le graduatorie finali.

I vincitori hanno ricevuto dal Lions Club Cattolica un corredo di premi che include libri e gadget elettronici, ma la vera sorpresa è giunta dalle Istituzioni Nazionali.

Ad arricchire il montepremi, infatti, è pervenuta una lettera dal Ministero dei Beni Culturali, direzione del Palazzo Ducale di Urbino: ai tre vincitori è stata concessa l’esclusiva opportunità (estesa a due accompagnatori ciascuno) di visitare gratuitamente sia il magnifico Palazzo Ducale di Urbino che la suggestiva Rocca di Gradara.

Un premio che fa da ponte perfetto tra lo studio sui banchi di scuola e la meraviglia tangibile del patrimonio artistico del territorio.

“Il Sogno” e la Storia dell’Arte. La fase finale della seconda edizione del Certamen “Emilio Filippini”

La seconda edizione del Certamen di Storia dell’Arte “Emilio Filippini” è entrata nel vivo, l’iniziativa culturale promossa dal Lions Club Cattolica in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “E. Filippini” e il Comune di Cattolica. Un concorso nato per valorizzare il talento critico degli studenti della scuola secondaria di primo grado, stimolando la conoscenza del patrimonio artistico come strumento di crescita personale.

I numeri di un successo crescente

L’edizione 2025-2026 ha registrato una partecipazione straordinaria: 160 studenti selezionati per merito (il bando, infatti prevedeva la media dell’otto in Arte) si sono messi alla prova nelle selezioni interne, dimostrando un vivo interesse per la disciplina.

Di questi, solo 31 ragazzi e ragazze hanno ottenuto il pass per la fase finale, che si è tenuta martedì 4 maggio presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo di Cattolica, rappresentando con orgoglio i propri Istituti:

  • Scuola Secondaria di Primo Grado “E. Filippini” di Cattolica
  • Istituto Comprensivo Statale “San Giovanni in Marignano”
  • Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Pesaro
  • Scuola Secondaria di Primo Grado “P. Zangheri” di Forlì

Il tema: “Il Sogno”

Per questa edizione, la Commissione Scientifica ha scelto un tema suggestivo e profondo: “Il Sogno”.

Gli studenti finalisti hanno affrontato una prova di 90 minuti che comprende un test a risposta multipla e l’analisi critica di un’opera d’arte, Il Sogno di Ossiad di Ingres appartenente al XIX secolo

Il concorso è dedicato alla memoria di Emilio Filippini (1870-1930), pittore cattolichino che fece della luce e del lirismo paesaggistico la sua cifra stilistica, lasciando un segno indelebile nel panorama culturale locale.

Una formula che premia il merito e il gruppo

Il Certamen si distingue per una formula originale: gli studenti gareggiano individualmente per il titolo di vincitore (saranno premiati i primi tre classificati), ma i loro punteggi contribuiranno a determinare la graduatoria degli Istituti. Un modo per premiare non solo l’eccellenza del singolo, ma anche il lavoro di squadra e l’impegno formativo dei docenti.

L’importanza dell’Arte nella società

Il Lions Club Cattolica, attraverso questo service, intende dare concretezza all’Articolo 9 della Costituzione Italiana, che tutela il patrimonio storico-artistico come fondamento dell’identità nazionale. Come ricordato anche da Papa Francesco I, “L’arte rigenera lo spirito umano, proprio come l’acqua rigenera il deserto secco e arido”.

L’appuntamento per la Cerimonia di Premiazione è fissato per Giovedì 28 maggio 2026, presso il Centro Culturale Polivalente di Cattolica, alla presenza delle autorità locali, delle famiglie ,dei dirigenti e delle istituzioni scolastiche.

Lions di Gusto: il successo della solidarietà tra Club

Il 22 marzo, presso il Centro Parrocchiale di Sant’Angelo di Gatteo, si è svolta una giornata speciale che ha visto il nostro Club protagonista insieme a molti altri amici della famiglia Lions. “Lions di Gusto” non è stato solo un evento conviviale, ma una dimostrazione concreta di cosa significhi fare squadra per il bene comune.

Il cuore in cucina: l’impegno del Lions Club Cattolica

Siamo particolarmente orgogliosi del contributo attivo del nostro Club. Un ringraziamento speciale va alla nostra Presidente, Milena Ceccaroli, e al socio Nicola Battistoni, che si sono messi “all’opera” ai fornelli, curando – asseime all’amica del Lions Club Rimini Host Matiachara Morolli – la preparazione del primo piatto per tutti gli ospiti. Il loro impegno in cucina rappresenta perfettamente lo spirito di servizio che ci contraddistingue: esserci, con le mani e con il cuore.

I numeri della generosità

È stata una giornata viva e partecipata, i cui risultati parlano chiaro e ci rendono profondamente orgogliosi del traguardo raggiunto: 102 persone presenti, che hanno condiviso la tavola e lo spirito lionistico e una cirfra raccolta di circa 2.500 euro che restano a disposizione per le attività di servizio individuate dai Lions Clubs partecipanti (Cattolica, Riccione, Rubicone, Santarcangelo di Romagna, Rimini Host, Rimini Malatesta e Ariminus Montefeltro).

Insieme. Per fare sempre di più

Come sottolineato dagli organizzatori, e dal Presidente di Zonza, Beatrice Sedioli, questo evento, con una macchina organizzativa complessa, ha dimostrato che quando i Club uniscono le forze non sono una semplice somma di individui, ma un’amplificazione di energie. Nonostante le piccole sfide logistiche, l’autenticità e la voglia di stare insieme hanno superato ogni imprevisto.

“Insieme possiamo davvero fare grandi cose.”

Un grazie di cuore a tutti i soci che hanno partecipato, a chi ha lavorato in sala, in cucina e all’accoglienza. Questa è la strada giusta per continuare a crescere, migliorare e, soprattutto, servire.

Al prossimo traguardo, insieme!

A Spasso con i Libri: in arrivo il secondo appuntamento!

Prosegue il ciclo di incontri “A Spasso con i Libri”, la rassegna letteraria alla quale aderisce il Lions Club Cattolica, dedicata alla promozione della lettura e al dialogo diretto con gli autori. Il secondo appuntamento è in programma per domenica 8 febbraio alle ore 17:00, presso la Pasticceria Garden di Morciano di Romagna (Via Due Ponti, 1).

Ospiti dell’incontro saranno:

  • Gianmaria Ghetta, autore de “La spina di Poitiers”

  • Giancarlo Messina, autore de “Il Viaggiatore”

Due opere diverse per temi e linguaggi, accomunate dal desiderio di raccontare e condividere storie, che verranno presentate e approfondite direttamente con gli autori in un clima informale e partecipato.

L’ingresso è libero, con possibilità di fermarsi al termine dell’incontro per un aperitivo conviviale (costo aperitivo: 12 euro).

Info e prenotazioni: 320 0109859 – 328 6231712

Il Lions Club Cattolica invita Soci, amici e cittadini a partecipare a questo nuovo momento di incontro culturale e di condivisione.

Serata culturale con Enrico Chiaretti. Alla scoperta dell’Universo e dei suoi misteri

Una serata di grande interesse culturale e scientifico quella organizzata dal Lions Club Cattolica con l’intervento di Enrico Chiaretti, dedicata alla figura di Edwin Hubble, uno dei più importanti astronomi del secolo scorso.

A cento anni dalle fondamentali pubblicazioni del 1924–1925, l’incontro ha ripercorso le tappe che hanno portato alla misurazione del diametro stimato dell’Universo e alla nascita del modello cosmologico standard, aprendo uno sguardo affascinante sull’evoluzione della conoscenza scientifica.

Il confronto si è poi esteso alle grandi domande che ancora oggi animano il dibattito scientifico:
qual è il destino dell’Universo?
Avrà una fine? E quando?

Il dialogo con il pubblico si è rivelato vivo e partecipato, a testimonianza di quanto la scienza sappia ancora stupire, interrogare e coinvolgere. Una serata che ha saputo unire divulgazione, curiosità e riflessione, lasciando aperta la porta alle prossime scoperte scientifiche.

Ancora una volta, il Lions Club Cattolica conferma il proprio impegno nella promozione della cultura e della conoscenza come strumenti di crescita per la Comunità.

“A Spasso con i Libri”: un esordio di grande partecipazione

Ha preso il via con entusiasmo e grande partecipazione il ciclo di incontri “A Spasso con i Libri”, iniziativa culturale promossa dal Lions Club Cattolica per valorizzare la lettura, il dialogo e l’incontro tra autori e territorio.

Il primo appuntamento, svoltosi presso la Pasticceria Garden di Morciano di Romagna, ha visto il saluto introduttivo della Presidente Milena Ceccaroli e la conduzione della moderatrice Cristina Manzini, che ha guidato un confronto vivace e coinvolgente con gli autori Nicola Battistoni (Le Avventure di Germano il Leone Vegano) e Umberto Ricci (La Rustida Bianca).

L’incontro, caratterizzato da un clima informale e partecipato, ha saputo unire cultura, ironia e tradizione romagnola, dando vita a un dialogo autentico e stimolante, molto apprezzato dal pubblico presente.

Il Lions Club Cattolica ringrazia la Pasticceria Garden per l’ospitalità. Prossimo appuntamento fissato, sempre a Morciano, domenica 8 febbraio con due nuovi autori, Gianmaria Ghetta e Giancarlo Messina e le loro opere: “La Spina di Poitiers” e “Il Viaggiatore”.

Un poster per la Pace: premiati gli Studenti delle Scuole Medie di Cattolica

Anche nel 2025 il Lions Club Cattolica ha promosso e sostenuto il Concorso Internazionale “Un Poster per la Pace”, giunto alla sua XXXVI edizione, coinvolgendo attivamente gli studenti delle Scuole Medie “E. Filippini” di Cattolica.

Il tema dell’edizione, “Uniti come una cosa sola”, ha offerto ai ragazzi l’opportunità di esprimere attraverso l’arte la propria visione di pace, partecipando a un progetto di respiro internazionale che da sempre valorizza creatività, dialogo e condivisione.

La cerimonia di premiazione, svoltasi il 17 dicembre 2025 presso il Centro Culturale Polivalente di Cattolica, ha rappresentato un momento significativo di incontro tra scuola, istituzioni e associazionismo, confermando il valore educativo e sociale di questo storico service Lions.

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La Luce di Montefiore: cultura, comunità e solidarietà per AGEOP Ricerca

Si è svolta a Montefiore Conca una giornata di grande partecipazione e forte valore simbolico, capace di unire cultura, comunità e impegno solidale attorno alla presentazione del libro La Luce di Montefiore.

Il volume è ispirato alla storia di Sara Cantagalli, una bambina affetta da una grave forma tumorale che, nel giugno 2024, aveva espresso un desiderio semplice e potentissimo: essere Principessa per un giorno. Per quella giornata era tutto pronto – musici, figuranti, giocolieri e bambini pronti ad accoglierla – ma un imprevisto prima e il rapido aggravarsi delle condizioni di salute di Sara resero impossibile realizzare l’evento. Sara si è spenta poche settimane dopo.

Da quella fiaba, scritta per lei, è nato un romanzo fantasy per ragazzi e adulti che Nicola Battistoni, socio del Lions Club Cattolica e autore dell’opera, ha scelto di destinare esclusivamente alla raccolta fondi per iniziative legate all’oncologia pediatrica.

L’iniziativa, promossa dal Lions Club Cattolica e patrocinata dal Comune di Montefiore Conca, ha prodotto un risultato concreto e immediato: 720 euro raccolti, grazie anche alla generosità di molti partecipanti che hanno contribuito con offerte superiori al prezzo simbolico della copia del libro. L’intero importo è stato già versato e devoluto ad AGEOP Ricerca, a sostegno delle attività dell’associazione a favore dei bambini affetti da patologie oncologiche e delle loro famiglie.

Nel suo intervento di apertura, il Sindaco Filippo Sica ha sottolineato come «la giornata sia stata straordinaria sotto molti aspetti, ma ciò che rende davvero orgogliosi è il risultato condiviso: un gesto concreto di solidarietà nato attorno a un libro e a una comunità che ha scelto di esserci».

Un sentito ringraziamento va ad Arianna Piermarini, che ha condotto l’intervista e ha avuto un ruolo determinante anche nella costruzione della trama definitiva del libro, ai Mons Danarum, ai figuranti del Palio de lo Daino di Mondaino, a tutti coloro che hanno partecipato all’evento e a chi, con la propria generosità, ha trasformato una presentazione editoriale in un momento di autentico valore collettivo.

La raccolta fondi non si conclude qui: quanto vissuto a Montefiore rappresenta l’inizio di un percorso, una luce che resta e che, grazie all’impegno condiviso, continuerà a brillare nel tempo.